Siniša Mihajlović ha visitato il camp

Siniša Mihajlović ha visitato il camp

Siniša Mihajlović e Dejan Stannković hanno costruito una relazione speciale attraverso le loro carriere calcistiche. Il percorso li ha condotti a Roma e a Milano nelle magliette della Lazio e dell’Inter, con le quali hanno vinto molti trofei. Dall’inizio della sua carriera internazionale in serie A, Mihajlović è stato per Stanković come un mentore e non solo nel senso di calcio, ma anche per molte altre cose. Dall’altra parte, Stanković non l’ha mai dimenticato e rispetta molto Mihajlović.

 

Per tutto questo, non c’era nessun dubbio che Siniša Mihajlović sarebbe venuto quest’estate a Zlatibor e avrebbe sostenuto il camp calcistico “DEKI5”. Con aplausi e grande entusiasmo di 120 partecipanti della terza settimana del camp “DEKI5”, hanno accolto Mihajlović sul campo, il quale gli ha dato consigli preziosi sia dal giocatore che dall’allenatore.

 

Il nostro ex allenatore della squadra nazionale ha espresso la sua soddisfazione per essere venuto a Zlatibor, e poi ha presentato alcuni fatti interessanti della sua lunga amicizia con Stanković.

 

  • Aveva 19 anni quando è venuto alla Lazio. Deki è stato un grande calciatore, è una persona meravigliosa e il mio grande amico. Deki per me è come un fratello, anche se lui mi chiama “papà”, che non è un complimento per me, perchè vuol dire che sono molto più vecchio di lui – ha detto con un sorriso Mihajlović, aggiungendo:
  • Non c’è dubbio che Dejan possa insegnare questi bambini tante cose, sul profesionalismo, allenamento, comportamento, rispetto per i compagni e gli avversari… E’ una cosa grande per tutti loro che hanno l’opportunità di lavorare e di essere tutti i giorni in contatto con un calciatore che ha vinto numerosi trofei ed è stato un esempio per tutti. Questo può essere soltanto una cosa positiva per tutti i bambini.

 

Mihajlović non ha nascosto la sua soddisfazione per quello che ha visto al camp calcistico “DEKI5”.

 

Sicuramente bisogna avere molta pazienza. Qui ci sono 120 bambini dai 10 ai 15 anni e bisogna fare buona organizzazione, e quanto ho visto, tutto funziona perfettamente. Hanno ottime condizioni, gli allenatori sono molto bravi, si lavora efficacemente. Tutto funziona come un serio club calcistico, il che è una rarità in questi territori. Spero che il camp sarà tenuto anche l’anno prossimo perchè è molto buono per bambini. Non importa se uno di loro diventerà un grande giocatore o no, l’importante è che a quell’età imparino la disciplina e rispettare l’autorità… Tutto questo imparano dallo sport, e un ambiente come questo è ideale per una cosa simile. L’organizzazione del camp “DEKI5” è davvero al livello più alto e ho fatto gli auguri a Deki e ai suoi collaboratori. Tutto questo che ho visto è davvero molto bello – ha concluso Mihajlović.

 

Dal 28 luglio e dall’inizio del camp, Dejan Stanković è stato tutto il tempo a Zlatibor.

E’ molto dedicato ai suoi bambini e nel fratempo ha ospitato gli sportivi di successo come Saša Ilić, Nenad Milijaš, Marko Pantelić, Marco Materazzi, Cristian Chivu, Milica Mandić, Dejan Majstorović. E’ stato particolarmente contento dell’arrivo di Mihajlović:

  • Siniša Mihajlović non è soltanto la persona speciale nel calcio serbo, lui è la persona speciale anche nella mia vita. Lui è mio fratello, padrino, amico, ”papà“, come lo chiamo io. Sono orgoglioso che lui sia al camp “DEKI5” per poter vedere cosa e come lo facciamo. La sua opinione è molto importante per me, e sono contento che tutto il progetto gli piaccia. Penso che i bambini abbiano potuto sentire molte cose interessanti e istruttive da una grande persona come mio padrino Miha – ha constatato Stanković.