La prima stagione del camp DEKI5 finita con successo

La prima stagione del camp DEKI5 finita con successo

Il camp calcistico di Dejan Stanković, “DEKI5”, che si è tenuto a Zlatibor dal 28 luglio al 18 agosto, ha suscitato grande attenzione del pubblico. L’ex campione della Stella Rossa, Lazio ed Inter, ha cercato di rendere il soggiorno di tre settimane a Zlatibor indimenticabile per 350 bambini, dai 9 ai 15 anni.

 

Molte delle celebrità che come ospiti di Stanković hanno visitato Zlatibor, hanno contribuito a questa occasione, socializzandosi con i partecipanti del camp “DEKI5”. Tra le quali c’erano: Siniša Mihajlović, Cristian Chivu, Marco Materazzi, Marko Pantelić, Saša Ilić, Nenad Milijaš, taekwondoka Milica Mandić, giocatore di basket Dejan Majstorović, attori Viktor Savić e Aleksandar Radojičić…

 

Tutti hanno sottolineato l’ottima organizzazione, il lavoro fantastico alle sedute di allenamento, il grande impegno di tutti gli allenatori, e il merito per tutto questo spetta al capo esperto del camp “DEKI5”, Nebojša Milićević, il quale ha ideato l’intero programma del lavoro e si è occupato della sua applicazione sul campo.

 

“Deki ha avuto una gran idea e ha posto anche obiettivi guisti. Il primo obiettivo era quello che il camp “DEKI5” fosse, prima di tutto, una promozine di calcio che è più di un gioco e che ha diventato il bisogno sociologico attraverso il quale è soddisfatto anche il desiderio di competizione. Il secondo obiettivo che mi ha attratto a questo progetto era quello di servire allo sviluppo adeguato del bambino, e non solo nei termini di calcio. Per avere successo, e qui non sto parlando soltanto di sport, ma di qualsiasi professione, bisogna realizzarsi come persona completa. E’ proprio quello che abbiamo fatto sul campo e fuori dal campo”, ha inizato Milošević.

 

Ha aggiunto che hanno lavorato con i più piccoli con massima attenzione e che hanno insistito nell’educare i bambini sull’alimentazione corretta, sulla prevenzione di lesioni e sulla preparazione psicologica.

 

“Inoltre, sono molto orgoglioso che abbiamo parlato con loro del loro comportamento e della loro cultura sul campo. Abbiamo preso la massima cura della promozione del fairplay attraverso il personaggio e l’opera di Dejan Stanković, che durante la sua ricca carriera ha vinto molti trofei, è stato uno sportivo d’eccellenza. Grande sia nella vittoria che nella sconfitta. Abbiamo approfittato della sua presenza, perchè è stato a Zlatibor tutto il tempo, e il suo carisma ha contribuito in gran misura a realizzare il piano completamente. La reazione dei bambini, ma anche dei loro genitori, è stata fenomenale e per tutti noi è stata una grande soddisfazione.”

 

Milošević, con i suoi collaboratori, ha realizzato una formazione specifica in tre categorie.

 

“Per i bambini di età inferiore agli 11 anni, l’accento era sulla guida e sul controllo della palla. Per quelli di età inferiore agli 13 anni, la priorità era il primo contatto, la ricezione della palla e vari tipi di colpi, e per i partecipanti del camp di età inferiore agli 15 anni – la cooperazione offensivo-difensiva. Abbiamo anche effettuato i test speciali sulle capacità motorie e i voti dello stato posturale, cioè la relazione tra mobilità e stabilità del corpo, il che è molto importante nel periodo prepuberale. Abbiamo anche fornito raccomandazioni a tutti i partecipanti del camp su cosa devono fare nel prossimo periodo per migliorare tutti questi dettagli.”

 

I più piccoli hanno particolarmente apprezzato la conversazione con i famosi calciatori che li hanno visitato.

 

I nostri ospiti sono stati i modelli ideali di valori che abbiamo promosso. Lo straordinario lavoro di gruppo dell’organizzazione ha dato ottimi risultati. Non voglio che questo che dico sia prepotente, ma penso che “DEKI5” ha stabilito nuovi standard ed in qualche modo superato i limiti del camp calcistico per bambini, e attraverso il personaggio e l’opera di Dejan Stanković, il messaggio inviato era fortissimo.”